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    Favorire un buon rapporto con il cibo nei bambini: guida per genitori

    Quando si affronta il tema dell’alimentazione, l’attenzione cade spesso esclusivamente sulla nutrizione. In caso di preoccupazioni legate al cibo e al peso corporeo, la consultazione di un nutrizionista è una scelta comune, ma non sempre sufficiente. Spesso, il problema risiede nel rapporto psicologico con il cibo, influenzato da dinamiche radicate sin dall’infanzia.

    Il coinvolgimento di uno psicologo può essere cruciale per cambiare abitudini alimentari disfunzionali. Costruire un sano rapporto con il cibo fin dalla prima infanzia è preferibile, poiché influisce sulla formazione di abitudini alimentari durature.

    Satter Eating Competence Model: Guida Pratica per Genitori

    La pediatra Ellyn Satter (2007) ha sviluppato il Satter Eating Competence Model, in linea con il mindful eating, che offre pratici consigli ai genitori per gestire l’alimentazione dei bambini. I quattro principi chiave includono:

    1. Atteggiamenti positivi verso il cibo e l’alimentazione.
    2. Flessibilità nella variazione della dieta.
    3. Capacità di ascoltare i segnali interni del corpo.
    4. Abilità nell’organizzare pasti e gestire il contesto alimentare.

    La “divisione delle responsabilità” tra genitori e bambini è centrale in questo modello. I genitori scelgono e preparano il cibo, creando un ambiente piacevole, mentre i bambini decidono le quantità secondo la loro fame.

    Gestire le Abitudini Alimentari dei Bambini: Consigli Pratici

    Per prevenire problemi alimentari, è fondamentale non solo informare i genitori sugli aspetti nutritivi degli alimenti ma anche enfatizzare l’importanza degli aspetti relazionali ed emotivi durante i pasti familiari. La resistenza a forzare o vietare cibi preferiti è essenziale.

    Affrontare situazioni in cui i bambini mangiano troppo o troppo poco richiede sensibilità. Fare pressioni per finire tutto nel piatto può generare ansia, mentre controllare le quantità in modo eccessivo può causare desiderio di cibo proibito.

    L’uso di un diario alimentare può aiutare i genitori a comprendere le abitudini alimentari dei propri figli. Inoltre, coinvolgere la scuola diventa cruciale nell’età scolare, considerando l’influenza dei pari e dei media.

    Conclusioni: Promuovere una Relazione Positiva con il Cibo fin dall’Infanzia

    In ottica di prevenzione e benessere alimentare, promuovere una relazione sana con il cibo e un rapporto sereno con il corpo è fondamentale. Genitori e scuola devono collaborare per creare un ambiente favorevole, evitando ansie e vietando cibi in modo eccessivo. Aiutando i genitori a riflettere sulle proprie credenze e adottare approcci positivi, è possibile gettare le basi affinché i bambini diventino mangiatori competenti e consapevoli, rendendo il cibo una fonte di nutrimento e benessere.


    Articolo scritto dalla dott.ssa Federica Addessi, tutor nel Corso di Formazione OnLine:
    Lavorare come Psicologo del Comportamento Alimentare: tecniche di Counseling Psicologico e di Mindful Eating, organizzato da Obiettivo Psicologia.


    Riferimenti bibliografici
    Satter E., Secrets of feeding a healthy family (2008), Kelcy Pres
    Medde P., I bambini e il cibo. Strategie pratiche per portare a termine con successo l’educazione alimentare (2017), EPC Editore
    Lombardo C., Lucarelli L., E’ ora di mangiare: dal latte materno al junk food (2018), Gedi Editore

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