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    Comportamenti sessuali e fattori socio-culturali, un legame perverso

    Il comportamento sessuale dei giovani è ovunque determinato da forti influenze sociali, simili anche in società culturalmente molto diverse. La comprensione di questi fattori sociali potrebbe spiegare perché molte campagne di prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse abbiano fallito. L'approfondimento sulla prestigiosa rivista medica Lancet. 
      
    Un'analisi sistematica degli studi sul comportamento sessuale tra i giovani di età compresa tra i 10 e di 25 anni è stata portata a termine da un team di ricercatori del Regno Unito, che ha analizzato tutti gli studi sul tema pubblicati dal 1990 al 2004. L'indagine ha ristretto il campo a 268 studi. Sono state individuate sette fondamentali aree tematiche che danno conto del perché si instauri un determinato comportamento sessuale tra i giovani, in particolare:

    1. La popolazione fino ai 25 anni di età valuta in modo assolutamente soggettivo il rischio di un'infezione sessualmente tasmessa, perlopiù fidandosi di criteri inattendibili, come per esempio la propria capacità di capire, sulla base dell'apparenza esteriore, se il partner sia portatore di malattia o meno, limitando in tal modo l'uso del profilattico ai casi in cui “non si fidano del partner”, specie se occasionale.

    2. È lo stesso partner ad influenzare il comportamento sessuale e il ricorso o no ad un sistema contraccettivo. Il sesso è talvolta considerato come un fattore cementante la relazione e l'ipotesi di una gravidanza non di rado è associata ad un tentativo di tenere per sé il compagno. La violenza sulla donna all'interno della relazione è spesso considerata normale o come giusta punizione per uno sbaglio della donna. L'omertà ed il silenzio imposto alla vittima dell'abuso è spesso accettato per la paura di perdere il compagno e di rompere una relazione, un fatto socialmente screditante per il sesso femminile in taluni Paesi.

    3. Il preservativo non è ben accetto ed è associato a mancanza di fiducia nel partner. Per le ragazze in particolare acquistare i preservativi o chiedere al partner di indossarli può costare l'apposizione di un marchio infamante, come l'essere considerata una “ragazza facile”, con troppa esperienza sessuale e perciò meno desiderabile.

    4. Gli stereotipi sulla mascolinità e la femminilità richiedono ancora che l'uomo sia prestante ed esperiente sessualmente, la donna casta fino al matrimonio. Paradossalmente, benché sia stigmatizzata la donna che si preoccupi della contraccezione, la responsabilità nell'evitare la gravidanza è demandata alla donna.

    5. Rispondere alle attese della società in cui si vive, anche per ciò che riguarda il comportamento sessuale, può elevare la propria considerazione sociale; così per un uomo avere molte donne, per una donna, al contrario, l'essere ancora vergine o avere una relazione stabile e di lunga durata.

    6. La reputazione e le apparenze sono fondamentali. Un ragazzo che mostri di essere sessualmente inattivo è considerato omosessuale e pertanto può rischiare di trovarsi isolato. L'esatto contrario vale per il sesso femminile, talché in paesi come il Nepal le donne devono fingere persino di essere a conoscenza che esistano mezzi contraccettivi. Gli uomini, invece, arrivano ad anteporre l'esperienza sessuale, soprattutto la prima volta, alla possibilità di cautelarsi dal rischio di contagio.

    7. Le forti influenze sociali interferiscono con la comunicazione all'interno della coppia, limitando il dialogo sulle attese, i desideri, le preoccupazioni e i dubbi correlati alla sessualità, alla sicurezza e alla contraccezione. Ciò genera molta confusione, fino all'assoluta incomprensione delle reali intenzioni: succede così che il diniego della donna all'amplesso venga inteso dall'uomo come un consenso.

    In conclusione, comprendere le ragioni dei comportamenti sessuali, soprattutto di quelli a rischio, potrà offrire gli strumenti giusti affinché le prossime iniziative per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse e/o delle gravidanze in epoca precoce possano centrare meglio l'obiettivo, dando esiti migliori rispetto a quelli ottenuti finora.

    Fonte: Marston C, King E. Factors that shape young people's sexual behavior: a systematic review. Lancet 2006; 368:1581-86. 

    http://it.health.yahoo.net

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