• Unisciti ai 250951 iscritti

    Cosa fa lo Psicologo dello Sport?

    Gli Psicologi dello Sport possono fornire un utilissimo supporto agli atleti professionisti e ai dilettanti  per il superamento di problemi inerenti l’attività sportiva, per migliorare le prestazioni e raggiungere gli obiettivi.

    La Psicologia dello sport è la disciplina che studia gli aspetti psicologici, sociali, pedagogici e psicofisiologici dello sport.

    Lo Psicologo dello sport è laureato psicologia (in genere clinica o del lavoro) che mette a disposizione le sue conoscenze presso federazioni, enti, palestre, associazioni e si dedica alla formazione, tramite interventi individuali o di gruppo, dello staff dirigenziale, degli arbitri, degli allenatori, istruttori, degli atleti di sport individuali o di squadra.

    Lo Psicologo dunque non è un tecnico, non eroga servizi concernenti consigli o strategie tecniche e tattiche, ma riveste un ruolo ben definito: quello di esperto di tematiche psicologiche e psicopedagogiche nei confronti di tutti i principali soggetti coinvolti in un’attività sportiva.

    Mentre allenatori si concentrano tipicamente sul versante fisico, gli Psicologi dello sport si concentrano sul versante mentale degli atleti.

    Gli Psicologi dello sport possono aiutare gli atleti – professionisti e dilettanti – a raggiungere i prori obiettivi.

    Che cosa fanno gli Psicologi dello sport

    Alcuni atleti cercano l'aiuto di uno Psicologo dello sport quando hanno un problema, ad esempio quando si sentono ansiosi o quando perdono la concentrazione durante una competizione.

    Talvolta possono avere problemi a comunicare con i compagni di squadra,  a controllare il proprio temperamento o anche solo a trovare la giusta motivazione per esercitarsi.

    Gli Psicologi dello sport possono intervenire anche per:

    • Migliorare le prestazioni degli atleti, con strategie mentali, come le tecniche di visualizzazione, in grado di aiutare gli atleti a superare gli ostacoli e raggiungere il loro pieno potenziale
    • Far fronte alle pressioni della concorrenza e alle pressioni da parte dei genitori, degli allenatori o anche delle loro stesse aspettative
    • Aiutare gli atleti a recuperare da infortuni per tollerare il dolore e la terapia fisica prevista
    • Far seguire con costanza un programma di esercizi, aumentando la motivazione
    • Educare gli allenatori su come aiutare i bambini a trarre piacere dallo sport


    Infine, la Psicologia dello sport può anche aiutare le persone che non praticano alcuno sport, in quanto le stesse strategie usate per gli atleti – tecniche di rilassamento, prove mentali e ristrutturazione cognitiva, per esempio – sono utili anche sul posto di lavoro.


    Articolo tratto da:
    www.apa.org

    Per lasciare un commento è necessario aver effettuato il login.

    Aree riservate agli abbonati di liberamente