• 250949 iscritti di cui 5 online

    Depressione post parto, una malattia che colpisce il 14% delle donne

    "La depressione post parto è una patologia che, a livello internazionale colpisce il 14% delle donne e se non viene presa in tempo rischia di complicarsi sia per la madre che per il bambino". Sono le parole del direttore della struttura di psicologia territoriale, Raffaella Sanguinetti che martedì 13 aprile ha presentato alla stampa un progetto per il benessere psicologico delle neo mamme.

    L'iniziativa è stata avviata in forma sperimentale a partire dal 2008 nel distretto sanitario di Donnas e ora l'idea verrà estesa anche a Morgex. Il progetto prevede la somministrazione di un questionario attorno al settimo mese di gravidanza e uno a tre mesi dalla nascita del bambino. L'obiettivo è di individuare i casi a rischio e di attivare i percorsi psicologici, psichiatrici o sociali che possano aiutare le donne in difficoltà a superare le situazioni di isolamento. "Spesso la depressione post parto – ha detto il direttore del dipartimento salute mentale, Antonio Colotto – viene confusa con il ‘baby blues', cioè una lieve forma di malinconia dovuta allo sconvolgimento ormonale. Ma per questo motivo la depressione rischia di essere sottovalutata".

    L'iniziativa è il frutto di una sperimentazione avviata nel 2008 nel distretto sanitario di Donnas e che ora viene esteso anche nella zona della Alta Valle, a Morgex. Nel distretto di Donnas sono state contattate 225 donne e un terzo di queste ha aderito. Sono stati riscontrati nove casi a rischio: quattro di questi ad alto rischio e cinque casi di disagio".

    "Non escludiamo di estendere in futuro il progetto a tutta la Regione – ha dichiarato oggi il direttore generale dell'azienda sanitaria, Stefania Riccardi – anche se andranno introdotti dei correttivi, soprattutto per contattare con maggiore efficacia le donne extracomunitarie".

    Fonte: http://www.aostasera.it/

    Per lasciare un commento è necessario aver effettuato il login.

    Aree riservate agli abbonati di liberamente