• 250946 iscritti di cui 6 online

    Donne sull’orlo dell’esaurimento

    Lisa si sentiva immersa in una corsa senza fine. Dopo aver lavorato una media di nove o 10 ore in ufficio, aver trascorso una veloce mezz'ora in palestra, doveva correre quasi tutte le sere a casa a cucinare la cena per la sua famiglia, dove si trovava a combattere con altri mille piccoli problemi da risolvere.

    Anche quando in qualche modo era riuscita a svolgere tutta la lista di impegni del giorno, riuscendo a mettersi a letto ad un'ora ragionevole, non riusciva a riposare più di un paio d'ore per volta. "La mia mente era costantemente attiva, non riuscivo a staccare la spina, a non pensare alle liste, agli obblighi, ai rumori di fondo. Mai.
    E così invece di rigirarsi nel letto e pensare a tutto il da fare, si alzò per iniziare a farlo. "Sono riuscita a fare un sacco di cose tra le ore 3 e le 6 del mattino, ma durante il giorno, ero sempre sull'orlo di un esaurimento."
    Lisa non è la sola. Un recente studio ha evidenziato che il 16 per cento delle donne di età tra i 18 e i 44 anni ha riferito di sentirsi "molto stanco", "esausto" quasi tutti i giorni, rispetto al 9 per cento degli uomini nella stessa fascia di età.

    Forse perché le donne stanno svolgendo più della loro parte? O perché hanno difficoltà a dire di no?
    La risposta, probabilmente, è entrambe le cose.

    Sappiamo che storicamente un elevato numero di donne svolge il ruolo di capofamiglia e allo stesso tempo stanno contribuendo ai guadagni in modo più significativo rispetto al passato, ma le loro responsabilità domestiche non stanno diminuendo; diversi studi dimostrano, ad esempio, che le donne svolgono più lavori domestici degli uomini.

    Eppure le donne continuano a dire sì al lavoro, alla famiglia e agli impegni.
    Kelly, una pubblicista, viene costantemente tenuta impegnata dai suoi figli, dal marito, dal lavoro, dai suoi amici. E non era disposta a deludere nessuno di loro.
    Ha detto, "mi piacerebbe correre a casa per cenare con i miei figli, mangiare mentre la lavatrice ultima un lavaggio di biancheria e pianificare la visita del gatto dal veterinario, prima di incontrare un amico in crisi che ha bevuto troppo.

    La maggior parte dei giorni, non ero sicura di farcela. Da Venerdì sera, avrei letteralmente voluto strisciare a chiudermi in angolo buio e non emergere fino a lunedì, ma, naturalmente, tra partite di calcio, shopping e cucina, non è stato possibile.
    Alla fine, Kelly si rese conto che, dando un po’ di se stessa a tutti, avrebbe potuto rendere felici gli altri, ma stava rendendo del tutto infelice sé stessa.

    Secondo un recente studio, molte donne riferiscono di sentirsi più stanche rispetto agli uomini. E’ possibile che le donne avvertano la fatica più spesso degli uomini, in quanto esse tendono a soffrire di uno stress più acuto rispetto agli uomini.
    Ad esempio, in base a una serie di studi, donne e uomini rispondono ai conflitti sul lavoro in modi molto diversi.
    Le donne, per esempio, tendono a sentirsi immerse nei conflitti in un modo più profondo.
    Un sondaggio condotto dalla American Psychological Association ha rilevato che le donne riportano costantemente livelli più elevati di stress da lavoro, una  tensione e una frustrazione maggiori di quelle riportate dagli uomini.
    Sono più inclini a sentirsi sottovalutate e sottopagate.
    Uno studio australiano, nel frattempo, ha trovato che le donne rispondono a questo conflitto stress lavoro-correlato, lavorando di più.

    Gli uomini stressati, d'altra parte, sono più inclini a mettersi in malattia.
    Sembrerebbe, inoltre, che gli uomini dormano meglio. La National Sleep Foundation, in un sondaggio del 2005, ha rilevato che le donne sono più propense degli uomini ad avere problemi addormentamento, come Lisa sapeva fin troppo bene. "Mentre mi rigiravo nel letto, mio marito sonnecchiava tranquillamente. Neanche una bomba lo avrebbe svegliato, e non era minimamente preoccupato di come nostra figlia sarebbe andata alla recita scolastica!"
     
    Finché le donne non sceglieranno di prendersi cura di sé, soffriranno di più degli uomini.

    Articolo di Peggy Drexler, tratto da: http://www.thedailybeast.com

    Per lasciare un commento è necessario aver effettuato il login.

    Aree riservate agli abbonati di liberamente