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    Dove risiede il senso di colpa

    Le aree cerebrali che collegano le nostre conoscenze sul comportamento sociale con i sentimenti di orgoglio e di colpa sono state identificate nel corso di una ricerca condotta da neuroscienziati dell'Università di Manchester.

    La ricerca – pubblicata su Cerebral Cortex – mappa per la prima volta le regioni cerebrali che interagiscono nel collegare la conoscenza sul comportamento socialmente appropriato con le differenti percezioni morali che dipendono dal contesto in cui tale comportamento si verifica.

    "Nella vita di tutti i giorni valutiamo costantemente il comportamento sociale e questo influisce in misura notevole sul modo in cui 'sentiamo' noi stessi e gli altri", ha detto Roland Zahn, che ha diretto la ricerca. "Ma il modo in cui immagazziniamo e utilizziamo le informazioni sul comportamento sociale nostro e altrui non sono ben conosciute."

    "In questo studio è stata utilizzata la visualizzazione cerebrale per identificare i circuiti cerebrali che sottostanno alla nostra abilità nel differenziare il comportamento sociale che si conforma ai nostri valori e quello che non lo fa ."

    I ricercatori hanno osservato che il comportamento sociale che non si conforma ai valori del soggetto evocano sentimenti di rabbia quando sono messi in atto da un'altra persona e sentimenti di colpa quando a eseguirli è il soggetto stesso.

    La risonanza magnetica funzionale ha permesso di analizzare quali parti del cervello venivano attivate dai diversi sentimenti, e Zahn e collaboratori si sono concentrati soprattutto sulle rilevazioni relative al senso di colpa: "La caratteristica più distintiva dei disordini depressivi è un esagerato atteggiamento negativo nei propri confronti, che tipicamente è accompagnato da sensi di colpa", ha spiegato Zahn. "Ora che abbiamo compreso come il cervello di una persona sana risponde al senso di colpa, speriamo di poter meglio comprendere perché e dove ci sono queste differenze di attività cerebrale nelle persone che soffrono o sono predisposte alla depressione."

    "In precedenti studi le regioni cerebrali che ora abbiamo individuato essere associate alla propensione al senso di colpa erano state identificate come anormalmente attive nei pazienti con depressione grave, ma il loro coinvolgimento col senso di colpa non era noto", ha proseguito Zahn.

    "Trasferendo queste nuove conoscenze neuroscientifiche sul piano della ricerca clinica avremo la possibilità di scoprire caratteristiche anatomo-funzionali chiave che sottostanno ai disturbi depressivi, che alla fine speriamo possano portare a nuovi approcci terapeutici e preventivi alla depressione", ha concluso Zahn

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