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    Il Training Autogeno Respiratorio

    Il Training Autogeno Respiratorio è un allenamento al rilassamento autoindotto.
    Nasce come terapia per le malattie psicosomatiche e si avvale del training autogeno di Schultz, della riflessologia, della psicoterapia di gruppo e della psicodinamica.

    Il metodo R.A.T.,applicato al parto, si pone diverse finalità:

    • informazioni sull’evento della Nascita,
    • allenamento al rilassamento,
    • utilizzo del respiro autogeno per allentare le tensioni muscolari scatenate dalla paura del parto.

    Sappiamo che esiste una relazione circolare tra Sistema Nervoso Centrale e Sistema Nervoso Periferico.

    Il Training Autogeno (T.A.) ha l’obiettivo di allentare le tensioni muscolari; allentando tali tensioni muscolari si allenta anche il pensiero come  evidenzia il tracciato dell’E.E.G. che assume la forma tipica della veglia rilassata.
    Grazie al fenomeno della “Generalizzazione Motoria”, la quiete motoria dei muscoli degli arti si estende su tutto il corpo, quindi anche sui muscoli del perineo ed uterini  impedendo di divenire effettori periferici di paure e fantasie inconsce che possono  turbare e contrastare il parto.

    Può essere molto utile anche in gravidanza per smorzare le risonanze emotive intense che mal influenzano gli scambi utero-placentari.
    Se praticato costantemente, il T.A. porta alla distribuzione delle tensioni evitando che si concentrino su di un punto,  sicuramente il perineo, nella donna in gravidanza.
    Con l’utilizzo di questa tecnica la donna potrà svolgere un ruolo collaborativo, tornando ad essere protagonista attiva del proprio parto di nascita.

    Il rilassamento coinvolge anche il sistema respiratorio. Il “Respiro autogeno” ha un effetto tampone sull’eccitazione e aiuta il mantenimento di uno stato di calma.

    Numerosi studi ormai hanno dimostrato come il T.A. riduce i disturbi della gravidanza e l’impiego di terapie farmacologiche. Ha un effetto positivo sulle nausee, il vomito, la stitichezza, l’insonnia, le dispnee ansiogene, la percezione del dolore, abbassandone la soglia, la tensione emotiva, l’irritabilità. Può ridurre notevolmente la durata de parto e il tasso di cortisolo durante il travaglio. Regolarizza la pressione arteriosa, la circolazione sanguigna, i disturbi del ritmo cardiaco, le tensioni muscolari e le relative risposte di “attacco o fuga”.

    Il training autogeno è una “ginnastica psico-fisiologica” che opera una integrazione mente-corpo, allentando le tensioni muscolari e migliorando la postura.
    L’attività nervosa si abbassa, ciò determina una prima esperienza di piacere e rilassamento.

    Il Training Autogeno, inoltre, facilita i vissuti introspettivi e di propriocezione, aumenta la consapevolezza corporea, arricchendo  l’esperienza di Sé.

    BIBLIOGRAFIA
    Ancona .L.: La profilassi biopsichica in ostetricia
    Bompani A.: Evoluzione del concetto di psicoprofilassi in ostetricia e medicina preinatale.
    Pisciscelli U. Training Autogeno Respiratorio e psicoprofilassi Ostetrica.
    Ruggieri V.: Mente, corpo e malattia.

    Articolo scritto da Alexia Cantelli, docente della Scuola per la Formazione di Conduttori di Corsi di Preparazione al Parto
    Inizio: domenica 30 novembre 2014
    Info: www.alexiacantelli.it

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