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    L’Oms: nel 2020 un ragazzo su cinque con disturbi mentali

    La depressione potrebbe diventare la seconda causa di disabilità fra tutte le condizioni morbose. Alto il rischio di sviluppare malattie psichiatriche in età adulta per chi ha avuto problemi neuropsichiatrici in età evolutiva

    ROMA – Le proiezioni dell´Organizzazione mondiale della sanità per il 2020 sono preoccupanti: il carico di disabilità legato ai disturbi mentali nei giovani è destinato ad aumentare. La depressione, in particolare, potrebbe diventare la seconda causa di disabilità fra tutte le condizioni morbose. Sempre secondo l´Oms, oltre il 20% dei soggetti in età evolutiva soffrirebbe di una qualche forma di disturbo mentale, il suicidio la terza causa di morte in età adolescenziale; parallelamente si assisterebbe a un grande aumento dei disturbi della condotta correlati a situazioni come dipendenza da sostanze, problemi relazionali, malattie, povertà. Ancora, l´Organizzazione (i dati sono riportati anche dall´ottavo rapporto di Telefono Azzurro e Eurispes sulla condizione dell´infanzia e dell´adolescenza) ha evidenziato che ben 5 patologie psichiatriche sono tra le prime 30 cause di mortalità prematura e di disabilità nel mondo.

    I disturbi psichiatrici in età pre-adolescenziale in Italia. Una ricerca del 2002 condotta in Italia – Prisma, Progetto italiano salute mentale adolescenti – su pre-adolescenti tra i 10 e i 14 anni aveva messo in luce che il 9,1% del campione era affetto da un disturbo psichico, cioè da almeno uno di quelli rientranti nella classificazione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. In particolare, oltre il 7% soffriva di ansia, di questi il 5% era rappresentato da un disturbo ossessivo-compulsivo, il 12% da disturbo post traumatico da stress, il 9,1% da agorafobia (la paura degli ambienti ampi), il 9,5% da "fobie sociali". Meno dell´1% soffriva di disturbo depressivo; meno del 2% di Adhd (sindrome da deficit di attenzione e iperattività); circa l´1% presenta un disturbo della condotta.

    Secondo altri studi riportati nel rapporto Eurispes- Telefono Azzurro di fine 2007, il rischio di sviluppare un problema psichiatrico secondario è molto elevato tra i minori con disabilità persistenti (fino all´80%).
    Studi recenti hanno evidenziato che molti disturbi mentali dell´età adulta sono preceduti da disturbi dell´età evolutiva-adolescenziale: oscilla tra il 30 e il 70% la percentuale di coloro che, manifestando un disturbo psichiatrico da adulti, ha già avuto un problema neuropsichiatrico in età evolutiva.

    Urgenze psichiatriche in età evolutiva. Secondo l´Osservatorio epidemiologico regionale dell´Emilia Romagna, 8 su 10mila minori di età compresa tra 13 e 18 anni accedono ai servizi di urgenza: le cause sono disturbi della condotta, tentati suicidi, sindromi deliranti, depressione grave e uso di alcol e droghe. Le principali situazioni di emergenza, specie per l´età adolescenziale, sono psicosi e stati di grave agitazione causati anche da sostanze, tentato suicidio e gravi alterazioni dell´umore, abusi e maltrattamenti, Adhd, disturbi del comportamento alimentare. A proposito di questi ultimi, alcuni studi evidenziano che anoressia, bulimia e quadri patologici correlati rappresentano la malattia psichiatrica si cui si muore di più oggi nel mondo, sia per sofferenze interne dell´organismo sia per suicidio.

    Fonte: http://www.redattoresociale.it/ –  http://www.aipsimed.org/

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