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    Mariti presenti al parto: un errore da non commettere?

    È un'abitudine sempre più diffusa dei tempi moderni che, secondo il noto ostetrico e chirurgio francese Michael Odent, andrebbe ridimensionata in quanto conduce a una maggior grado di stress per le donne e a un aumento del rischio di complicanze durante il parto.

    “Gli uomini dovrebbero rimanere fuori durante il parto poiché la loro presenza rende più difficoltoso l'atto di espulsione del feto da parte delle donne”, sostiene il medico francese noto per aver sostenuto fin dai suoi albori la pratica del parto in acqua. Secondo Odent, la presenza del marito o fidanzato  indurrebbe le future mamme a produrre più adrenalina, con il conseguente rallentamento della loro produzione di ossitocina, l'ormone che favorisce le contrazioni uterine innescando l'espulsione del feto.

    La presenza dei partner durante la delicata fase del parto potrebbe inoltre incrinare il legame affettivo della coppia, spiega Michael Odent, indebolendo l'attrazione fisica a causa della condivisione di un evento così traumatico e singolare. “Un parto risulta facilitato quando non è presente nessuno intorno alla donna a parte l'ostetrica. Nessun dottore, nessun marito, nessun altro”, sottolinea il medico. Una visione non condivisa dalla Birth Trauma Association inglese, secondo la quale le parole del chirurgo sarebbero più un aneddoto che una raccomandazione basata su evidenze cliniche. Non tutte le donne sarebbero inoltre innervosite dalla presenza del partner, sostiene la portavoce dell'associazione Anna Davidson. Per alcune, infatti, la situazione potrebbe risultare addirittura invertita e il marito potrebbe avere una funzione rassicurante.

    Fonte: Campbell D. Men should 'stay away from childbirth. The Guardian; 18 ottobre 2009.
    http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=26606

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