• 250947 iscritti di cui 7 online

    Obesità infantile: i rischi e le conseguenze in età adulta

    Da molto tempo è stato dimostrato che nell'adulto l’obesità è un fattore di rischio per la salute. 

    Vista la preoccupante diffusione dell'obesità fra i bambini, sono stati condotti studi con l'intento di determinare le possibili conseguenze sia nell'infanzia, ma anche e soprattutto nell'età adulta, di questa dilagante problematica.

    Diversi studi hanno riscontrato un ampio numero di patologie che sono una conseguenza diretta dell'obesità infantile grave, tra cui:

    • Diabete di tipo due
    • Patologie cardiache 
    • Patologie ortopediche 
    • Complicanze respiratorie 
    • Anomalie endocrine 
    • Ipertensione 

    Confrontando la salute di gruppi di bambini obesi con gruppi di bambini normali, sono emerse diverse anomalie cliniche dei bambini in sovrappeso, fra cui aumento della pressione arteriosa, del colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi, intolleranza al glucosio e insulino resistenza.

    Dal punto di vista psicologico ci sono numerose e diverse evidenze sull'effetto negativo che l'obesità ha sui giovani che ne sono affetti: risultati scolastici mediocri, bassa autostima, sentimenti di rifiuto da parte dei coetanei, difficoltà di inserimento sociale e tra tutti il rischio maggiore; l’emarginazione. 
    Spesso oggetto di rifiuto e derisione, questo bambino tenderà ad isolarsi sempre di più, a sentirsi escluso dal gruppo, ad escludersi lui stesso. Diminuiranno progressivamente l’autostima, la percezione delle risorse personali, la capacità di far fronte agli eventi, peggioreranno le modalità comunicative e le relazioni sociali saranno evitate.

    Emergeranno inoltre una serie di problematiche legate all’immagine corporea: il modo di percepirsi, la concezione di se stessi, i sentimenti che il nostro corpo suscita; tutti elementi che potranno subire un forte impatto negativo.

    Questi fattori, se trascurati e protratti nel tempo, rischieranno di permanere e peggiorare negli anni portando il bambino obeso a dover affrontare diverse problematiche in età adulta. 

    Dal punto di vista fisico tutti gli studi riportano la medesima conclusione: l'obesità infantile è associata a un aumento di rischio di mortalità nell'età adulta del 50/70%.
    Il rischio è più elevato per gli uomini rispetto alle donne, motivato dal fatto che l'obesità maschile è prevalentemente correlata ad un eccesso di adipe a livello viscerale e quindi più facilmente collegabile a malattie di origine cardiovascolare. 
    È stato inoltre dimostrato come l'obesità infantile favorisca diverse patologie nell'età adulta quali malattie coronariche, diabete, cancro del colon-retto, turbe mestruali e patologie articolari.

    Numerose ricerche indicano come i figli di genitori sovrappeso abbiano una maggior possibilità di diventare obesi loro stessi.
    L'ereditarietà gioca perciò un ruolo importante: potrebbe si trattarsi di una predisposizione genetica, ma una volta presa coscienza del pericolo, una precoce educazione delle abitudini alimentare dei bambini, permetterebbe di porre sotto controllo la presunta predisposizione all'obesità

    Rimangono comunque diversi dubbi rispetto alla reale influenza dell'ereditarietà sull’obesità infantile o piuttosto se essa sia la conseguenza di uno errato stile di vita alimentare comune a tutti membri della famiglia.

    Questo dato ci porta a riflettere su quanto, modellamento ed imitazione, siano fondamentali all’interno della famiglia per instaurare un sano rapporto con il cibo sin da piccoli. 


    Solo se i genitori si alimenteranno nel modo corretto e favoriranno una cultura del cibo sana e varia, potremo iniziare a combattere dalla tavola delle famiglie l’obesità infantile e diminuire cosi l’incremento dell’obesità adulta e mondiale.
     
    La Dr.ssa Monica Pirola, collabora con Obiettivo Psicologia nel webinar "Introduzione al lavoro psicologico con il comportamento alimentare nei bambini"Leggi di più >  

     
    Bibliografia
    – Kahn, Mozin, Rebuffat, Sottiaux, Burniat, Sheperd e coll. Sleep pattern alterations and brief air way obstructions in overweight infants
    – Mallory, Fiser, Kackson. Sleep associated breathing disorders in morbidly obeses children e adolescents 
    – Montignac M., Bambini Sani: come prevenire e curare l’obesità infantile
    – Must. Morbidity and mortality associated with elevated body weight in children and adolescents.
    Per lasciare un commento è necessario aver effettuato il login.

    Aree riservate agli abbonati di liberamente