• Unisciti ai 250951 iscritti

    Strategie olistiche per la perdita del peso

    La Psicologia indica che la perdita del peso corporeo non va legata ad una dieta rigida. Invece, l’ideale è utilizzare un  approccio olistico che si rivolge al corpo e alla mente. Le  strategie psicologiche includono:

     

    • Auto-monitoraggio. Una delle tecniche più efficaci per la riduzione o la gestione del peso è l’auto-monitoraggio, indicando al paziente sistematicamente di osservare e registrare ciò che mangia o quanto si allena. È possibile fargli  utilizzare un diario per registrare tutto ciò che mangia, oppure un pedometro, per compiere almeno 10.000 passi al giorno. Questo approccio funziona, infatti, diversi studi hanno trovato che l'auto-monitoraggio costante conduce a circa un quarto dei successo per il controllo del peso corporeo.
    • La terapia cognitivo-comportamentale, che si concentra sul cambiamento dei modelli di pensiero e di comportamento disfunzionali.  Molti psicologi talvolta raccomandano un approccio che unisce la terapia cognitivo-comportamentale a dei farmaci che sopprimono l'appetito, antidepressivi o addirittura ad un intervento chirurgico, in collaborazione con altri professionisti (psichiatri, medici). 
    • La meditazione. La meditazione permette di ridurre lo stress e può aiutare a perdere peso, soprattutto in caso di binge eating disorders. Essa può aiutare a rendere consapevole il paziente del rapporto che ha con il cibo e dei suoi bisogni emotivi. La ricerca ha dimostrato che le persone con problemi alimentari in genere non prestano attenzione alla sensazione di pienezza o sazietà. Esercizi di "Mindfulness" possono aiutare ad aumentare la consapevolezza e a mantenere la mente concentrata sull’esperienza del mangiare.
    • Messaggi positivi sul comportamento alimentare. In particolare con i bambini, gli psicologi si concentrano sulla prevenzione dell'aumento del peso. Incoraggiare atteggiamenti corretti verso il cibo è una strategia molto utilizzata dallo psicologo. Le ricerche hanno dimostrato che nei bambini la dieta può portare a comportamenti scorretti legati all’assunzione del cibo e anche all'aumento del peso da adulti. In una ricerca, è stato dimostrato che gli adulti, i cui genitori avevano controllato il comportamento alimentare da bambini, avevano più probabilità di altri di sviluppare comportamenti alimentari scorretti.

    Articolo tratto da:

    http://www.apa.org/topics/obesity/weight-loss.aspx

     

    Per lasciare un commento è necessario aver effettuato il login.

    Aree riservate agli abbonati di liberamente