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    Un aiuto per concentrarsi. Dalla Psicologia alla Terapia Floreale

    Sono una Psicologa che lavora nell’ambito del benessere della persona.
    Un grosso aiuto nella mia professione viene dalla Terapia Floreale (Fiori di Bach ecc.) in cui sono diplomata con un corso triennale, perché dà una risposta immediata allo stato di malessere che porta la persona.
    Così diventa più facile il lavoro psicologico e veloce l’impostazione di una relazione di fiducia con la persona.

    In realtà, molti pensano che la Terapia Floreale, possa essere una alternativa alla medicina allopatica, e quindi mi vengono chiesti quali le essenze utili per un determinato sintomo.
    Come se la fosse un’alternativa naturale al farmaco dove per ogni sintomo esiste una molecola che agisce sul corpo e lo modifica, alleviando in questo modo il sintomo.

    Invece le essenze floreali non hanno questa metodologia di azione. Prima di tutto non esistono molecole nel preparato che si assume, quindi non ci sono principi attivi che vanno a modificare qualcosa. 
    E questa è una fortuna perché ha il vantaggio che tutti possono assumere le essenze floreali in maniera sicura (neonati, donne in gravidanza, anziani, ecc), senza effetti collaterali o interazioni con farmaci o altre terapie in atto.

    Sicuramente per i detrattori questa è la base per pensare che le essenze floreali siano solo “acqua fresca” con un effetto placebo. 
    Eppure iniziano ad esserci degli studi che dimostrano la loro efficacia (1) (2) (3), anche se ad oggi non possiamo capire da cosa sia dovuta.


    Abbiamo detto che le essenze floreali di Bach non hanno un effetto diretto sul sintomo come i farmaci. Per capire il loro funzionamento, dobbiamo allontanare il nostro pensiero dalla medicina allopatica. 

    Provo a parlarvi di qualche caso (molto semplificato), per spiegare meglio il concetto: il sintomo per cui tre persone si sono rivolte a me era la mancanza di concentrazione. Elena 15 anni, Giovanni 48 anni e Caterina 36 anni.


    Elena. Un mondo fantastico
    Elena è una studentessa del liceo artistico. Frequenta il secondo anno  e ama quello che sta facendo. Sono mesi, però, che non riesce a rimanere concentrata sui libri di scuola, perché si è presa una cotta per un ragazzo dell’ultimo anno che vede nella sua scuola e che non ha mai avvicinato. Passa il tempo a sognare ad occhi aperti, ad immaginare situazioni in cui si possono incontrare o in cui lui le chiede di uscire. Il pomeriggio a casa invece di studiare si perde nei suoi pensieri. Mi dice che è sempre stata una ragazza che amava fantasticare e leggere tantissimi romanzi d’amore. Questa sua incapacità di concentrazione sta portando un netto calo nei voti della scuola.

    Il fiore di Bach utile per Elena è stato CLEMATIS. E’ una essenza adatta per una tipologia caratteriale di chi ha sempre la testa tra le nuvole, ama molto fantasticare e dormire. Ha poca concentrazione perché la sua mente è rapita da pensieri e quando si annoia, la mente va altrove. Mentre se un argomento è di suo interesse, se lo ricorderà sicuramente. Insieme a WHITE CHESTNUT, essenza utile per il pensiero fisso su qualcosa o qualcuno, è stato utile per dare ad Elena la voglia di mettere i piedi per terra. 
    Elena è riuscita a conoscere il ragazzo dell’ultimo anno Carlo, è uscita qualche volta in gruppo con lui ed ha scoperto che non le piaceva il suo carattere. Ora il suo interesse è verso un amico di Carlo, che ha conosciuto nel gruppo e che prima non aveva notato

    Giovanni. Correre senza fermarsi mai
    Giovanni è un libero professionista, elettricista. Ha moglie e due figli di cui uno nato da pochi mesi. E’ una persona che non sa stare ferma, lavora in vari cantieri contemporaneamente.
    I committenti spesso lo pagano in ritardo e lui deve comprare il materiale per i lavori, e pagare le tasse e gli può capitare di rimanere senza denaro disponibile. Ora, con la nascita del secondo figlio la preoccupazione è aumentata e cerca di prendere sempre più lavori.
    La mattina si sveglia sempre molto presto, verso le 5 ed in pochi minuti è attivo per iniziare la giornata lavorativa. Lavora anche il sabato e la domenica deve aiutare la moglie con la casa ed i bambini. Ultimamente si scorda le cose che gli vengono dette e gli appuntamenti, ha la testa che corre più velocemente di quello che fa lui e non riesce a rimanere concentrato su quello che sta facendo, ma è già proiettato sul problema successivo. In più una grande stanchezza ha preso il sopravvento, ma lui che non fa ferie da più di un anno, non può certo permettere di fermarsi in questo momento!

    Mi contatta per avere una soluzione con le essenze floreali che sia veloce e non gli faccia perdere ore che non ha. Di certo non ha il tempo e la voglia per iniziare un percorso psicologico! Gli faccio assumere OLIVE per la stanchezza ed IMPATIENS per rallentare.

    Stiamo sempre parlando di essenze floreali, quindi io so che assumere OLIVE farà aumentare le richiesta di riposo e sonno perché il suo corpo ha bisogno di ricaricarsi. Questa essenza da sola, non risolverebbe il problema, anzi probabilmente una volta in forze, Giovanni riprenderebbe a correre ancora più velocemente di prima. Quindi IMPATIENS come fiore tipologico, è utile per rallentare i tempi, l’impazienza e aumentare la concentrazione, facendo rimanere il più possibile la mente nel presente.

    Giovanni, nei giorni successivi all’assunzione delle essenze floreali, ha dormito molto di più delle sue abituali 6 ore a notte e la stanchezza in poco tempo è migliorata. E’ riuscito anche a rallentare un pochino, e la sua concentrazione è fortemente migliorata. Siamo riusciti ad accordarci per un percorso psicologico online in un orario serale che non si sovrapponesse al suo lavoro e che potesse aiutarlo ad organizzare al meglio i suoi impegni nel rispetto della sua famiglia e proprio. 

    Caterina. Una mamma preoccupata
    Caterina, assistente di direzione, è la mamma di Dario, figlio unico, bambino di prima elementare che ha una dermatite atopica fin da neonato. Da quando ha iniziato la scuola è aumentata in viso e sono capitati degli attacchi di asma.
    Caterina è molto preoccupata per il figlio e non riesce più a rimanere concentrata al lavoro, oltre a dormire poco la notte per questi pensieri che le girano per la testa. I suoceri pensano che lei stia esagerando e che la situazione sia sotto il controllo medico. Così trovano inutile che lei voglia portare il figlio da un omeopata. Per la poca concentrazione in ambito lavorativo ha avuto un richiamo dal suo capo.

    Nel breve termine, le essenze floreali di Bach che maggiormente potevano aiutare Caterina sono state RED CHESTNUT, utile per l’ansia verso la salute di qualcuno a cui si vuole bene e a cui si pensa possa accadere sempre il peggio. I pensieri e la preoccupazione per la salute di Dario erano talmente intrusivi che sia il sonno che la concentrazione non erano possibili. In più è stato aggiunto WALNUT per poter tenere fede alle proprie convinzioni al di là di quello che le persone intorno suggeriscono seguendo i propri obiettivi.
    Caterina ha portato il figlio dall’omeopata ed ha iniziato una cura parallela a quella allopatica. L’ansia per la salute del bambino è diminuita, e parallelamente la concentrazione sul lavoro è aumentata. 

    Concludiamo: le essenze floreali per la concentrazione
    Questi sono tre esempi di come uno stesso sintomo (la concentrazione) ha bisogno di essenze floreali differenti rispetto alle situazioni ed alle persone diverse. Perché nella floriterapia di Bach quello che viene osservato è la causa che porta al sintomo, che sia una causa transitoria dovuta a qualcosa che è successo di esterno a noi, oppure una nostra modalità caratteriale.
    Se avessimo cercato di scegliere un’unica essenza floreale per tutti e tre i casi, pensando che fosse utile per la concentrazione, non avrebbe potuto funzionare ugualmente in tutte le situazioni.

    Note
    1. Rivas – Suárez SR, Águila – Vázquez J, Suárez – Rodríguez B, Vázquez – León  L, Casanova – Giral M, Morales – Morales R, et al. Exploring the Effectiveness of External Use of Bach Flower Remedies on Carpal Tunnel Syndrome. J Evid Based Complementary Altern Med [Internet]. 2017 Jan [cited 2017 Mar 29];22 (1):18 – 24.
    2. Boris C. Rodríguez Martín , Lisbety Bernal Díaz , Yarelín Benítez Pérez , Liset M. Frías  Hernández , Yumilka Mejías Hernández  y Libmary Cárdenas González   Efecto del White  Chestnut sobre la supresión de pensamientos en adultos  mayores: un placebo “irónico”. Revista Virtual de Ciencias Sociales y Humanas “ PSICOESPACIOS ” ISSN 2145 – 2776 Vol. 6 – N 9/julio – diciembre 2012
    3. MSc. Boris C. Rodríguez Martín Facultad de Psicología. Esencias florales de Bach: efecto del White Chestnut sobre los pensamientos intrusos indeseados  Universidad Central "Marta Abreu" de Las Villas. Villa Clara, Cuba. Revista Cubana de Investigaciones Biomédicas. 2012; 31(2) 243- 252
     
    Articolo scritto dalla dott.ssa Antonella Napoli, docente nel webinar: "La Floriterapia di Bach: uno strumento per lo psicologo" >
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