• 250940 iscritti di cui 10 online

    Cooking team building

    La metafora della brigata per creare un team di successo
     
    A livello internazionale il termine team building indica specifiche metodologie sviluppate per lavorare sui gruppi ed in particolare sui team di lavoro al fine di migliorarne la capacità di lavorare in gruppo (team working) e di conseguenza migliorare i risultati conseguiti dal team/gruppo.
     
    I possibili obiettivi di un vero intervento di team building sono:
    • far conoscere più a fondo i propri colleghi di team attraverso una serie di esperienze piacevoli e non invadenti;
    • creare una relazione stabile e positiva, coesione e integrazione, soprattutto nei team ancora in fase embrionale;
    • incrementare la collaborazione, aumentare il livello di fiducia nei colleghi e motivare l’intero gruppo di lavoro;
    • stimolare la creatività, facilitare la comunicazione, far emergere naturalmente la leadership;
    • sviluppare l’empatia e l’ascolto, avvicinare management e personale operativo;
    • educare al lavoro per obiettivi e alla delega;
    • veicolare la vision e i valori aziendali;
    • valutare attitudini e potenziale.
    Questi sono solo alcuni degli obiettivi perseguibili, tuttavia possono variare a seconda del contesto e dell’unicità e particolarità di ogni caso aziendale.
     
    Gli interventi di team building più efficaci sono quelli effettuati con metodologie esperienziali, ovvero facendo vivere in prima persona delle vere e proprie “esperienze” ai partecipanti.
     
    Le esperienze vissute in prima persona hanno un fascino particolare, producono emozioni intense che vengono condivise con i propri compagni creando coinvolgimento multisensoriale ed un clima di interazione e scambio con gli altri.


    Tutti questi fattori rendono il team building esperienziale un eccellente strumento di formazione e di incentivazione.


     
    Nell’approccio esperienziale il partecipante è il protagonista partendo dal presupposto secondo cui le situazioni di maggior impatto sono quelle che viviamo con tutti i nostri sensi, quelle nelle quali viviamo intense emozioni, interagiamo con altri e riusciamo anche a divertirci.
     
    Le metodologie di formazione esperienziale sono nate con lo scopo di formare le persone su aspetti legati soprattutto alla sfera dei comportamenti, col vantaggio di ottenere risultati decisamente superiori a quelli raggiungibili con una formazione d’aula tradizionale.
     
    L’esperienza è il principale veicolo di apprendimento dell’uomo in quanto viene sempre vissuta in prima persona, coinvolge tutti i cinque sensi, è accompagnata da forti emozioni e ci vede spesso interagire con altri soggetti.
     
    Vivere in prima persona una situazione anziché farsela raccontare aumenta moltissimo le probabilità che dall’esperienza si generi un apprendimento che permanga nella nostra memoria e che cambi concretamente i nostri comportamenti e le nostre azioni.
     
    L’esperto in formazione esperienziale è un professionista che, partendo dagli obiettivi della committenza, è in grado di “progettare esperienze”, ossia capire attraverso quale tipo di esperienze si possono raggiungere quegli obiettivi aziendali specifici richiesti dalla committenza.
     
    In Italia l’esperienziale è stato tradotto nella quasi totalità dei casi in “outdoor training”, ossia corsi di team building che si svolgono all’aperto, a volte avventurosi e che prevedono particolari attività, tipo lo sport, il teatro, il cinema, la musica, la cucina.
     

    In quest’ultimo caso si parla di “Cooking team building”, in forte crescita, coinvolge l’intero team di lavoro, trasformandolo in una brigata di cucina.


     
    La cucina sarà il filo conduttore con cui i team si sfideranno in una competizione a squadre in cui… vincerà il migliore!
     
    Un’esperienza divertente e informale con i propri colleghi, occasione pensata per interagire con gli stessi al di fuori degli schemi puramente professionali.
     
    ll cooking team building viene impiegato in un gruppo di lavoro, sia di nuova formazione che consolidato, per colleghi d'ufficio che hanno bisogno di stare insieme, condividere, stringere un rapporto di collaborazione o dipendenti d'azienda per conoscersi meglio.
     
    Cucinare e mangiare crea una sorta di "cameratismo", che rompe le barriere.
    Il Cooking Team Building può essere anche un momento ludico inserito al termine di un meeting o di una sessione formativa ed è adatto o proponibile a tutte le età, permette di sperimentare i piatti della cucina italiana e internazionale e tra antipasti, pasta fatta a mano, secondi piatti, verdure e dolci si può esprimere liberamente la creatività di ogni partecipante.
     
    E’ senza dubbio un’esperienza speciale e unica nel suo genere, che consente di sviluppare le doti di leadership, migliorare le capacità relazionali e l’intesa con i propri colleghi e a fine giornata è una grande soddisfazione poter gustare insieme il menù preparato con il proprio team e fare due chiacchiere in allegria davanti a un bel bicchiere di vino!
    Per lasciare un commento è necessario aver effettuato il login.

    Aree riservate agli abbonati di liberamente