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    Mini guida per lo Psicologo Consulente sul sonno dei bambini


    Abstract
    Una guida utile per comprendere gli ambiti e le modalità di intervento dello psicologo Consulente sul sonno dei bambini.
    Contenuto

    Di cosa si occupa lo Psicologo Consulente sul sonno dei bambini
    Lo Psicologo Consulente sul sonno dei bambini spesso parte da una formazione in Psicologia Perinatale.
    Significa che lavora intorno a tutto il periodo che va dal desiderio di mettere al mondo un bimbo fino ai suoi primi tre anni.

    Durante il primo periodo di vita, i genitori dovranno confrontarsi con una delle prime situazioni difficili: il sonno.
    In questi ultimi anni questo tema ha trovato sempre più spazio, la richiesta di aiuto da parte dei genitori è in aumento, facendolo diventare un importante ambito di intervento per gli psicologi.
    I genitori che cercano una soluzione alle difficoltà di addormentamento o ai risvegli notturni dei propri bambini sono sempre di più.

    I problemi di sonno sono i più evidenti e “disturbanti” fra quelli che possono emergere nella gestione dei primi anni di vita dei figli e sono in parte legati al contesto storico-culturale in cui viviamo, caratterizzato da un diffuso isolamento delle neo-famiglie e dalla carenza di riferimenti stabili.

    Spesso i neo-genitori si trovano ad affrontare da soli o comunque senza un adeguato supporto i primi tempi dopo la nascita e la complessa gestione del rientro al lavoro di entrambi i genitori e della mamma in particolare.

    In questa situazione, la deprivazione di sonno notturno può mettere a dura prova la salute psicofisica dei neogenitori e condizionarne il rapporto di coppia: non a caso spesso le crisi di coppia hanno origine proprio in questo periodo.

    Ambiti di intervento dello Psicologo consulente sul sonno dei bambini
    Lo psicologo lavora nella prevenzione dei disturbi del sonno, a partire dalla gravidanza, fino ai primi 4 mesi di vita del bambino, momento in cui, con i primi scatti di crescita il sonno subisce importanti modifiche nei suoi ritmi. Successivamente lavora nel curare i disturbi del sonno che possono essere agli esordi oppure già cronicizzati.

    Prima di tutto lo psicologo si assicura che i bisogni del bambino siano soddisfatti e che non ci siano cause organiche alla base della deprivazione del sonno.
    Non viene utilizzato un metodo standardizzato, ma si cerca di sostenere e potenziare le competenze genitoriali, favorendo le buone abitudini che aiutano ad evitare futuri disturbi del sonno.
    Utilizza l’ascolto attivo, i genitori devono sentirsi accolti e non giudicati. Allo stesso tempo osserva le relazioni familiari, tra i genitori e con il bambino.

    Il ruolo dello Psicologo consulente sul sonno dei bambini si differenzia da tutte le altre figure presenti sul mercato per il lavoro nell’analisi delle relazioni familiari.

    Potenzia le capacità genitoriali, li aiuta a superare le criticità.
    Trova insieme ai genitori soluzioni adatte alla loro famiglia, predispone un piano di intervento creato su misura per le loro esigenze.
    Ogni famiglia è diversa, per questo le soluzioni proposte saranno sempre create appositamente per quella famiglia, considerando che il sonno è collocato all’interno di tutta una struttura familiare.

    Spunti per la promozione del servizio
    Lo Psicologo consulente sul sonno del bambino lavora come libero professionista e può promuovere la sua attività con incontri informativi in collaborazione con associazioni del territorio, oppure scrivendo articoli per piattaforme che si occupano di temi nell’ambito perinatale, organizzando incontri informativi negli asili nido.

    AUTORE: dott.ssa Federica Melis

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