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    NegEnt: Un approccio sistemico alla regolazione del disagio psichico

    Una nuova integrazione tra psicologia clinica, psicosomatica e fitoterapia molecolare, orientata alla stabilizzazione dei sistemi complessi mente-corpo.

    Per psicologi, psicoterapeuti e professionisti della salute mentale


    IL CONTESTO CLINICO

    Negli ultimi decenni, la pratica clinica ha evidenziato alcuni limiti strutturali nei modelli tradizionali:

    • prevalenza di approcci riduzionistici
    • centralità del sintomo rispetto al sistema
    • crescente medicalizzazione del disagio
    • limitata integrazione tra dimensione biologica e psicologica

    In questo scenario emerge l’esigenza di modelli più integrati, sostenibili e orientati alla complessità.


    COS’È NEGENT

    NegEnt (Negative Entropy) è un modello teorico-clinico che considera l’essere umano come un sistema dinamico complesso, nel quale:

    • mente, corpo e ambiente sono interconnessi
    • il disagio è espressione di disorganizzazione funzionale
    • l’intervento è orientato alla riorganizzazione e stabilizzazione del sistema

    L’obiettivo non è semplicemente la “guarigione” del sintomo, ma il ripristino di condizioni di equilibrio, resilienza e adattamento.


    PRINCIPI CLINICI

    L’approccio NegEnt si basa su tre direttrici fondamentali:

    1. Visione sistemica

    Il paziente viene considerato nella sua totalità bio-psico-sociale.

    2. Integrazione terapeutica

    Possibile integrazione tra:

    • psicoterapia
    • interventi psicoeducativi
    • supporti biologici non farmacologici

    3. Regolazione funzionale

    Focus su:

    • ansia
    • disregolazione emotiva
    • stress cronico
    • disturbi psicosomatici

    Strumenti clinici NegEnt

    Alcune formulazioni della NegEnt Series possono essere utilizzate, in ambito professionale, come supporto ai processi di regolazione psicofisiologica, in integrazione con la psicoterapia.

    Non si configurano come sostituti dell’intervento clinico, ma come strumenti complementari, utili in specifiche condizioni di disregolazione.


    NegEnt Gocce

    Regolazione di base del sistema psicofisiologico

    Formulazione a uso sistemico orientata al supporto dei processi di stabilizzazione emotiva e neurovegetativa.

    Può essere considerata, nel contesto clinico, in pazienti che presentano:

    • elevata attivazione ansiosa di fondo
    • difficoltà nella regolazione emotiva
    • disturbi del sonno
    • vulnerabilità allo stress cronico

    Obiettivo clinico: favorire una condizione di maggiore stabilità interna, facilitando l’accesso al lavoro psicoterapeutico.


    NegEnt Panic Stopper

    Gestione situazionale dell’iperattivazione acuta

    Strumento utilizzabile in presenza di episodi acuti di ansia o panico, caratterizzati da intensa attivazione neurovegetativa.

    Può essere integrato in percorsi terapeutici rivolti a pazienti con:

    • disturbo di panico
    • agorafobia
    • elevata sensibilità alle sensazioni corporee

    Obiettivo clinico: contenere l’escalation dell’attivazione fisiologica e migliorare la percezione di controllo durante gli episodi critici.


    NegEnt Elisir

    Supporto nei processi di equilibrio e mantenimento

    Formulazione nutraceutica orientata al supporto del funzionamento generale dell’organismo, con possibili ricadute sulla stabilità psicofisica nel medio-lungo termine.

    Può essere preso in considerazione in:

    • quadri di affaticamento cronico
    • condizioni di stress prolungato
    • percorsi di prevenzione e mantenimento

    Obiettivo clinico: sostenere le condizioni di base che favoriscono resilienza e continuità del lavoro terapeutico.


    Nota per il clinico

    L’impiego di tali strumenti richiede una valutazione caso per caso, all’interno di un inquadramento clinico strutturato.

    L’integrazione con la psicoterapia può risultare utile in pazienti con:

    • bassa tolleranza emotiva
    • elevata reattività fisiologica
    • difficoltà nei processi di autoregolazione

    ASPETTI REGOLATORI

    I prodotti della NegEnt Series sono:

    • registrati come dispositivi medici CE o integratori alimentari
    • conformi alla normativa europea vigente
    • privi di THC
    • utilizzabili senza prescrizione medica

    L’impiego in ambito clinico richiede comunque valutazione professionale e responsabilità terapeutica.


    RICERCA E SVILUPPO

    Il modello NegEnt nasce da oltre 40 anni di attività clinica e di ricerca in ambito:

    • psicoterapia
    • psicosomatica
    • neuroscienze applicate

    Le formulazioni sono sviluppate nell’ambito di un progetto di fitoterapia molecolare, orientato alla biodisponibilità e alla sicurezza d’uso.


    PER CHI È

    NegEnt è pensato per:

    • psicologi clinici
    • psicoterapeuti
    • medici interessati a modelli integrati
    • professionisti della riabilitazione

    APPROFONDISCI

    Per una trattazione completa del razionale scientifico, dei meccanismi d’azione e della filosofia della NegEnt Series, è disponibile la monografia ufficiale
    👉 Scarica la monografia completa di NegEnt Series
    👉 Q&A Clinico sul Modello NegEnt – Domande frequenti per psicologi e psicoterapeuti

    Intervista Q&A al Prof. Scrimali
    Articoli scientifico‑divulgativi
    Scheda tecnica professionale
    Disponibile a breve.
    Documento Q&A clinico
    Disponibile a breve.

    Contatti per informazioni scientifiche

    Per ulteriori informazioni su NegEnt:
    https://herbalneurocare.it/


    FAQ

    NegEnt è prescrivibile?
    NegEnt non richiede prescrizione medica. Il suo utilizzo va comunque valutato dal professionista in base al quadro clinico.
    In quali casi può essere utile?
    In condizioni caratterizzate da stress, difficoltà di regolazione emotiva o necessità di sostenere processi di stabilizzazione. L’indicazione precisa dipende dalla valutazione clinica.
    Come si integra con la psicoterapia?
    Può contribuire a creare condizioni neurobiologiche favorevoli al lavoro terapeutico, soprattutto nei protocolli che richiedono stabilizzazione e riduzione dell’attivazione.
    Ci sono controindicazioni?
    Eventuali precauzioni sono riportate nella monografia. Il professionista è invitato a valutarle caso per caso.
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